Pesaro, 21 maggio 2020

                                                                                            CIRCOLARE n. 262020

Trattazione Decreto ‘Rilancio’ Monotematico:

La patrimonializzazione agevolata Covid

Dopo il primo intervento del “Decreto Liquidità” che ha sospeso gli obblighi di riduzione e ricostituzione del capitale, il “Decreto Rilancio” introduce ora incentivi alla ripatrimonializzazione, sia per promuovere il conferimento di mezzi freschi in società con fatturato tra € 5 e 50 milioni, sia per sostenere le aziende con perdite 2020 da Covid.

 

  • I  requisiti – È previsto un credito d’imposta del 20% dell’importo investito, con un tetto massimo di € 2 milioni, purchè la società destinataria risponda ai seguenti requisiti:
    • nei mesi di marzo e aprile 2020, un decremento dei ricavi di almeno il 33% rispetto allo stesso periodo 2019;
    • abbia deliberato e versato l’aumento di capitale nel periodo dall’approvazione del decreto al 31.12.2020;
    • che l’investitore detenga la partecipazione fino al 31.12.2023;
    • che fino al 31.12.2023 non siano distribuite riserve, pena la perdita del beneficio.
  • Importo dell’agevolazione – L’agevolazione per la società conferitaria consiste in un credito d’imposta del 50% delle perdite eccedenti il 10% del patrimonio netto fino a concorrenza del 30% dell’aumento di capitale: tale credito d’imposta non rileva ai fini Ires e Irap. Anche in questo caso è fatto divieto di distribuzione delle riserve fino al 1.01.2024, pena la perdita del beneficio.

Lo “Studio Giampaoli & Partners Consulting” rimane a Vostra completa disposizione per ogni ulteriore chiarimento.