Pesaro,  14 aprile 2020

                                                                                            CIRCOLARE n. 20/2020

In calce alla presente si invia modulo da presentare per la richiesta di garanzia sui finanziamenti di importo fino a 25.000,00 euro ai sensi della lettera m), comma 1 dell’art.13 del DL Liquidità

Lo studio si mette a disposizione di tutti i clienti che vogliono incaricarci della gestione delle pratiche di richiesta di finanziamento bancario, pertanto chi volesse attivare il servizio di richiesta del finanziamento, è pregato di contattarci telefonicamente o via mail all’indirizzo info@giampaoli.com per predisporre il tutto.

MODULO DA PRESENTARE

AL SOGGETTO RICHIEDENTE DEL FONDO DI GARANZIA

(BANCA, INTERMEDIARIO FINANZARIO, CONFIDI)

Data:

 

 

FONDO DI GARANZIA A FAVORE DELLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE – LEGGE 662/96

RICHIESTA DI AGEVOLAZIONE AI SENSI DELL’ARTT. 46 e 47 DPR 28 dicembre 2000, N. 445
(da tenere agli atti presso il soggetto richiedente)

N.B. Il presente modulo potrà essere trasmesso anche mediante indirizzo di posta elettronica non certificata, accompagnato da copia di un documento di riconoscimento in corso di validità del sottoscrittore

Ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. n. 445/2000, il sottoscritto (cognome e nome) ………………………………………. ……………………….……………. nato a ………………………….………….………….. il

  • In qualità di legale rappresentante dell’impresa (denominazione e ragione sociale)………………………………………………iscritta al Registro delle imprese con codice fiscale …………….…………………, costituita in data  e con sede legale in ………………………………..,
  • In qualità di persona fisica esercente attività d’impresa, arti o professioni con P.Iva n.……………iscritta in data e residente in …………………………..

consapevole delle responsabilità anche penali derivanti dal rilascio di dichiarazioni mendaci e della conseguente decadenza dai benefici concessi sulla base di una dichiarazione non veritiera ai sensi degli articoli 75 e 76 del DPR 28 dicembre 2000, n. 445, richiede l’agevolazione sotto forma di garanzia prevista dalle leggi 662/96 (art. 2, comma 100, lettera a) e 266/97 (art. 15), qualificabile come aiuto di Stato ai sensi dell’art. 87 del Trattato dell’Unione Europea e, allo scopo di fruire della medesima,

scheda 1 (1/3)

DICHIARA

1.  che il soggetto beneficiario finale richiede l’ammissione all’intervento del Fondo di garanzia;

2. che il soggetto beneficiario finale, sulla base dei dati riportati nella scheda 2, rispetta i parametri dimensionali previsti dalla Raccomandazione della Commissione Europea 2003/361/CE del 06/05/2003 pubblicata sulla G.U.U.E. n. L124 del 20/05/2003, nonché dal decreto del Ministero delle Attività Produttive del 18.4.2005 (consultabile sul sito www.fondidigaranzia.it) – (N.B. La presente dichiarazione è valida solo per i soggetti beneficiari “Impresa”)

3.  che il soggetto beneficiario finale non è destinatario di provvedimenti giudiziari che applicano le sanzioni amministrative di cui al decreto legislativo 8 giugno 2001, n.231, articolo 9, comma 2, lettera d);

4. che il soggetto beneficiario finale non è incorso in una delle fattispecie di esclusione di un operatore economico dalla partecipazione ad una procedura di appalto o concessione ai sensi dell’articolo 80, commi 1, 2 e 3 del decreto legislativo 18 aprile 2016 n. 50, nei limiti e termini previsti dai commi 10 e 11 del medesimo articolo 80;

5. di accettare la normativa e le vigenti Disposizioni Operative che disciplinano l’intervento del Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese, riguardo all’impossibilità di opporre al Gestore le eccezioni derivanti dal rapporto originario con il soggetto richiedente, per la natura pubblica della Garanzia del Fondo ex L. 662/96, ai sensi dell’art. 24, comma 33, della legge n. 449/97 e dell’art. 9, comma 5, del d.lgs. n. 123/98;

6. di accettare le Disposizioni Operative – Parte VI, paragrafo B.2.6 e paragrafo B.4.7, e la normativa che disciplina la surrogazione legale del Fondo di Garanzia ex L. 662/96 – artt. 2, comma 4, e 3, comma 3, del D.M. 20 giugno 2005, pubblicato in G.U.R.I. n. 152 del 2.7.2005; in particolare, dichiara di accettare che, a seguito della liquidazione della perdita al soggetto finanziatore, il Fondo acquisisce il diritto di rivalersi sullo stesso soggetto beneficiario finale per le somme pagate, e proporzionalmente all’ammontare di queste ultime, il Fondo si surroga in tutti i diritti spettanti al soggetto finanziatore;

7. di impegnarsi a trasmettere al Gestore del Fondo ovvero al soggetto richiedente tutta la documentazione necessaria per effettuare i controlli orientati all’accertamento della veridicità dei dati contenuti nel modulo di richiesta e dell’effettiva destinazione dell’agevolazione del Fondo e di essere a conoscenza che il soggetto richiedente, per le medesime finalità, potrà inviare al Gestore documentazione riguardante i dati andamentali dell’impresa provenienti dalla Centrale Rischi di Banca d’Italia o da altra società privata di gestione di sistemi di informazione creditizia;

8. di impegnarsi a consentire, in ogni momento e senza limitazioni, l’effettuazione di controlli, accertamenti documentali ed ispezioni in loco presso le sedi dei medesimi stessi, da parte del Gestore del Fondo;

9. di essere a conoscenza e di accettare che, nei casi di revoca totale o parziale dell’agevolazione previsti dalla normativa di riferimento e dalle vigenti Disposizioni Operative, sarà tenuto al versamento al Fondo di un importo pari all’aiuto ottenuto e delle eventuali e ulteriori sanzioni previste dall’art.9 del D.lgs 31 marzo 1998 n.123;

10.       di prendere atto che il Gestore del Fondo inoltrerà la corrispondenza relativa ai supplementi di istruttoria per l’ammissione alla garanzia al soggetto richiedente (Banca o altro intermediario finanziario, in caso di Garanzia Diretta; Confidi o altro fondo di garanzia, in caso di Controgaranzia);

scheda 1 (2/3)

11.       di prendere atto che, in caso di concessione dell’intervento, il nome dell’impresa, i relativi dati fiscali, e l’importo della garanzia concessa saranno resi pubblici sul sito www.fondidigaranzia.it ai sensi dell’art. 18 del D.L. 22 giugno 2012, n. 83, convertito con modificazioni nella legge 7 agosto 2012, n. 134, nonché ai sensi dell’art. 11 del DLgs 27 ottobre 2009, n. 150 e successive modificazioni;

12.       che l’operazione finanziaria sopra indicata è richiesta/concessa in relazione alla seguente attività economica esercitata: ……………………….. (inserire codice di classificazione ATECO 2007)

13.       che l’operazione finanziaria sopra indicata è stata richiesta/concessa per le seguenti finalità:

……………………………………………………………………………………………………………………

……………………………………………………………………………………………………………………

14.       che l’attività d’impresa del soggetto beneficiario finale è stata danneggiata dall’emergenza COVID-19

15.       che nell’ultimo esercizio contabile, riferito all’anno …..,, ha registrato ricavi (*) pari ad euro ………………. come risultante da:

□      ultimo bilancio depositato

□      ultima dichiarazione fiscale presentata

le seguenti opzioni sono valide solo per i soggetti beneficiari costituiti dopo il 1°gennaio 2019

□      autocertificazione ai sensi dell’art. 47 del DPR 28 dicembre 2000 n. 445

□      altra idonea documentazione (specificare quale):……………….………

16.       che la garanzia del Fondo viene richiesta ai sensi e nel rispetto delle condizioni previste dagli “Aiuti sotto forma di sovvenzioni dirette, anticipi rimborsabili o agevolazioni fiscali (punto 3.1)” delle Misure Temporanee in materia di Aiuti di Stato (Comunicazione della Commissione Europea del 19 marzo 2020 e successive modifiche e integrazioni);

17.       di aver già beneficiato dei sottoelencati aiuti “Aiuti sotto forma di sovvenzioni dirette, anticipi rimborsabili o agevolazioni fiscali (punto 3.1)” delle Misure Temporanee in materia di Aiuti di Stato (Comunicazione della Commissione Europea del 19 marzo 2020 e successive modifiche e integrazioni):

(Inserire solo gli aiuti ottenuti diversi da quelli concessi dal Fondo di garanzia)

Amministrazione concedente Importo agevolazione in euro
  ,
  ,
  ,
Totale ,

(*) Nei casi di cessione o affitto di azienda con prosecuzione della medesima attività si considera altresì l’ammontare dei ricavi risultante dall’ultima dichiarazione dei redditi o dall’ultimo bilancio depositato dal cedente o dal locatore

scheda 1 (3/3)

18.       che il seguente indirizzo e-mail …………………………… può essere utilizzato dal Gestore del Fondo di garanzia per la trasmissione di comunicazioni procedimentali anche in sostituzione dell’invio a mezzo di raccomandata postale e/o fax. Inoltre, si impegna a comunicare al Gestore del Fondo, per il tramite del soggetto richiedente, eventuali variazioni del suddetto indirizzo.

 

DATA:            FIRMA E TIMBRO

DICHIARA

che la dimensione dell’impresa richiedente è:

. Microimpresa[1] Piccola Impresa[2] Media Impresa[3] Mid Cap[4] Grande Impresa[5]

 

DATA:                                                                                                          FIRMA E TIMBRO

 

scheda 3 (1/2)

INFORMATIVA SUL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI AI SENSI DEGLI ARTT. 13 E 14 DEL REGOLAMENTO UE 2016/679 PER LA PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI (GDPR)

Mediocredito Centrale S.p.A. Società con socio unico, Invitalia S.p.A., iscritta all’albo delle Banche al n. 74762.60, con sede in Roma, Viale America n. 351, nella sua qualità di Titolare del trattamento, informa che i vostri dati personali, saranno utilizzati esclusivamente per il conseguimento delle finalità connesse al procedimento di accesso al Fondo di Garanzia di cui alla Legge 662/96 in virtù di Convenzione con il Ministero dello Sviluppo Economico, per il quale la presente informativa viene resa.

Per detta finalità la base giuridica del trattamento è la seguente: motivi di interesse pubblico di gestione del Fondo di Garanzia e/o l’adempimento di obblighi di legge, ivi inclusa in materia di amministrazione trasparente. Il conferimento dei dati è obbligatorio, pertanto, l’eventuale rifiuto comporterà l’oggettiva impossibilità di perseguire le finalità di trattamento di cui alla presente Informativa.

I dati potranno essere raccolti direttamente dall’interessato ovvero da fonti terze tra cui in particolare:

–            il soggetto richiedente (Banca o altro intermediario finanziario, in caso di Garanzia Diretta; Confidi o altro intermediario finanziario, in caso di Riassicurazione);

–            Centrale Rischi di Banca d’Italia.

Il trattamento dei dati personali è effettuato dal Titolare in conformità al GDPR. Tale trattamento può avere ad oggetto:

a)         dati anagrafici e informazioni di contatto (nome, cognome, indirizzo, numero di telefono, e-mail codice fiscale ed altri numeri di identificazione personale);

b)         dati relativi alla famiglia e a situazioni personali;

c)         dati economico-patrimoniali e ove necessario relativi alle abitudini di vita o di consumo, ivi compresi i dati andamentali dell’impresa provenienti dalla Centrale Rischi di Banca d’Italia o da altra società privata di gestione di sistemi di informazione creditizia :

d)         dati relativi a beni e proprietà.

e)         dati relativi a condanne penali e reati (c.d. dati giudiziari), relativi in particolare ai dati contenuti nei certificati antimafia ove previsti.

I Vostri dati saranno inseriti nel database informatico di Mediocredito Centrale S.p.A. ed il trattamento degli stessi potrà essere effettuato mediante elaborazioni manuali o strumenti elettronici o comunque automatizzati, informatici e telematici, con logiche strettamente correlate alle finalità del presente procedimento e, comunque, in modo da garantire la sicurezza e la riservatezza dei dati stessi.

I Vostri dati potranno essere comunicati, per le finalità di cui sopra, oltre che ad autorità, organi di vigilanza e di controllo, anche ad altri soggetti, quali enti pubblici, ministeri, Cassa Depositi e Prestiti, il Fondo Europeo per gli Investimenti e la Banca Europea per gli Investimenti nonché Banca d’Italia per l’attività di centralizzazione delle informazioni bancarie, svolta attraverso la Centrale Rischi. Tutti i soggetti appartenenti alle categorie ai quali i dati possono essere comunicati li utilizzeranno in qualità di autonomi “Titolari”  o di “Responsabili ” appositamente nominati da Mediocredito Centrale S.p.A., ai sensi dell’art. 28 del GDPR . I dati saranno inoltre trattati da soggetti autorizzati al trattamento dal Titolare, ai sensi del GDPR. I dati personali trattati da Mediocredito Centrale S.p.A non sono oggetto di diffusione.

scheda 3 (2/2)

Per il perseguimento delle finalità di trattamento sopra descritte, i dati personali possono essere trasferiti ai destinatari sopra indicati in Italia e all’estero. In nessun caso i Suoi dati personali saranno trasferiti al di fuori dell’Unione Europea.

I dati personali saranno trattati da Mediocredito Centrale S.p.A per il tempo necessario alla definizione del procedimento di agevolazione nonché successivamente nei limiti di quanto prescritto dalla normativa che disciplina l’intervento agevolativo sopra richiamato e dalle norme civilistiche, fiscali e regolamentari oltre che per far valere o tutelare i diritti del Titolare o del Ministero dello Sviluppo Economico ove necessario.

Per il perseguimento delle finalità di trattamento sopra descritte, non viene presa alcuna decisione basata unicamente sul trattamento automatizzato che produca effetti giuridici che possano riguardare gli interessati o che incida in modo analogo significativamente sugli Interessati stessi.

Ai sensi e per gli effetti di cui al GDPR, sono riconosciuti all’Interessato i seguenti diritti, che egli potrà esercitare nei confronti di Mediocredito Centrale S.p.A.:

·                diritto di ottenere dal Titolare del trattamento la conferma che sia o meno in corso un trattamento di dati personali che Lo riguardano e, in tal caso, di ottenere l’accesso ai dati personali e alle informazioni previste dall’art. 15 ed in particolare a quelle relative alle finalità del trattamento, alle categorie di dati personali in questione, ai destinatari o categorie di destinatari a cui i dati personali sono stati o saranno comunicati, al periodo di conservazione, etc.;

·                diritto di ottenere, laddove inesatti, la rettifica dei dati personali che Lo riguardano, nonché l’integrazione degli stessi laddove ritenuti incompleti sempre in relazione alle finalità del trattamento (art. 16);

·                diritto di cancellazione dei dati (“diritto all’oblio”), laddove ricorra una delle fattispecie di cui all’art. 17;

·                diritto di limitazione del trattamento, nei casi previsti dall’art. 18;

·                diritto di portabilità dei dati ai sensi dell’art. 20;

·                diritto di opposizione al trattamento ai sensi dell’art. 21.

Tali diritti potranno essere esercitati mediante richiesta inviata rivolgendosi al Data Protection Officer (Responsabile della Protezione dei Dati) della Banca al medesimo indirizzo in Roma, Viale America 351, 00144, o mediante e-mail all’indirizzo di posta elettronica dpo-mcc@postacerficata.mcc.it.

Si ricorda, infine, che Lei ha il diritto di proporre reclamo al Garante per la Protezione dei dati personali o ad altra Autorità di controllo ai sensi dell’art. 13, par. 2, lettera d) del GDPR

La presente comunicazione è resa, altresì, per le finalità di cui all’art. 1, comma 5, della legge n. 150/2000, nonché in esecuzione degli obblighi contrattuali assunti con l’Amministrazione di riferimento per la fornitura di informazioni alle imprese e agli altri soggetti interessati in ordine alle condizioni ed alle modalità di accesso alle agevolazioni

[1] Microimpresa:

  1. ha meno di 10 occupati, e
  2. ha un fatturato annuo oppure un totale di bilancio annuo non superiore a 2 milioni di euro.

[2] Piccola Impresa:

  1. ha meno di 50 occupati, e
  2. ha un fatturato annuo oppure un totale di bilancio annuo non superiore a 10 milioni di euro.

[3] Media Impresa:

  1. ha meno di 250 occupati, e
  2. ha un fatturato annuo non superiore a 50 milioni di euro oppure un totale di bilancio annuo non superiore a 43 milioni di euro.

[4] Mid Cap: l’impresa, diversa dalle PMI, che ha meno di 500 occupati.

[5] Grande Impresa: diversa dalle precedenti. Si precisa che, ai sensi di quanto disposto dall’ art. 4 comma 2 della Raccomandazione 2003/361/CE, se un’impresa, alla data di chiusura dei conti (periodo di riferimento), constata di aver superato, nell’uno o nell’altro senso e su base annua, le soglie degli occupati o del totale di bilancio/fatturato essa perde o acquisisce la qualifica di media, piccola o microimpresa solo se questo superamento avviene per due esercizi consecutivi.

Lo “Studio Giampaoli & Partners Consulting” rimane a Vostra completa disposizione per ogni ulteriore chiarimento.